New York City, locali e vita notturna gay

I bartenders del G Lounge
La scena fru fru di New York è particolarmente ricca e variegata di locali esclusivamente gay o lesbo, ma anche discoteche che organizzano serate a tema. La scena gay si sviluppa principalmente intorno ai quartieri del Greenwich Village e Chelsea; solo che con il passare degli anni al Greenwich Village son rimasti solo locali da sfigato o per turisti spaesati, mentre invece tutto il divertimento più giovane e alla moda si è spostato a Chelsea, dove ci sono dei posti pazzeschi.
In dodici giorni trascorsi a New York, di locali ne abbiamo visti abbastanza e però mi sono accorto che gira che ti rigira, stavamo sempre negli stessi posti e questo mi ha fatto capire che forse, alcuni bar ci son piaciuti più di altri e quindi vado a raccontarvi quali sono stati i club newyorkesi che più hanno caratterizzato la nostra vacanza a New York. Dici - Ma che me ne frega a me dei locali della Grande Mela! - e forse avete pure ragione, però almeno la prossima volta che capiterete da quelle parti, saprete già come muovervi e poi che cavolo, il blog e mio e parlo di quello che voglio io.

Barracuda
275 West 22nd St, New York, NY 10011
È un piccolo disco-pub nel cuore pulsante di Chelsea e qualche anno fa è stato anche eletto "Best gay Bar" dal New York Magazin. Il posto è uno stanzone stretto e lungo e si divide in due sale: una è proprio davanti al bancone, mentre l'altra e giù in fondo e a dividere le due zone c'è un bel tavolo da biliardo e ho scoperto che in tutti i bar di New York c'è un tavolo da biliardo; come se i finocchi fossero grandi giocatori di stecca. Il Barracuda offre ogni sera uno show differente e per esempio il martedì c'è il karaoke e il giovedì si ricercano talenti con lo show diretto nientemeno che dalla drag Mimì Imfurst, che sarebbe una che ha partecipato al programma America's Next Drag Queen (io me lo vedevo su SKY), ma era una stronza vera e quindi l'hanno fatta fuori quasi subito. Il locale è carino e si respira un'aria decisamente newyorkese e dietro il bancone a servirvi ci sono dei bartender molto fighi e se ne vedete uno con le braccia tutte tatuate e il viso da bel tenebroso, ecco, se lo vedete ditegli che lo saluta quello di Roma alto e con la barba...

G Lounge
225 West 19th, New York, NY
A pochi passi di distanza dal Barracuda, c'è questo piccolo disco-bar e potete tranquillamente spostarvi da un posto all'altro, ché tanto l'ingresso è libero per quasi tutta la settimana e ti fanno entrare e uscire senza problemi. Mentre il Barracuda punta molto sullo show e gli spettacoli delle drag, al G Loung si punta sui corpi perfetti dei gogo boy e le serate di striptease del martedì e la musica di Cazwell e se non sapete chi è Cazwell allora fatevi una cultura, ché lui ormai è diventato un istituzione della night-life finocchia [LINK]. Se al fascino dei giovani gogo boys, preferite invece degli hottest daddies con abiti succinti, allora non dovete mancare alla serata del mercoledì e poi ovviamente il party del venerdì e vi assicuro che in questo posto ci sono i bartender più boni che abbia mai visto in vita mia.

Le Bain
444 W 13th St, New York, NY 10014
on the rooftop of the Standard Hotel
Nel cuore del Meatpacking District, al 18° piano del nuovissimo e glamourissimo Standard Hotel, ogni martedì notte si svolge il pazzesco On Top party, con il suo rigorosissimo dress code "vestiti come te pare", nel senso che più ti conci in modo strambo e meglio è. Ed infatti qui c'è sempre un sacco di gente eccentrica, con mini vestitini e pelle in vista o abiti che farebbero invidia a Lady GaGa e poi non dimenticate di indossare il costume da bagno; perché al centro della sala c'è la pazzesca hot tub e chiunque può tuffarsi in mezzo alle jacuzzi girls e sembra quasi di stare in un party organizzato dalla Factory di Andy Warhol e non dimenticate di passare per la scalinata ricoperta di graffiti e arrivare al al roof bar del piano di sopra, dal quale godere una pazzesca vista dello skyline di New York. Una raccomandazione però, la fila per entrare è sempre tanta e per saltare un po' di coda, potete andare all'ingresso e chiedere di Desi. Ve lo giuro, non vi prendo in giro; ci è bastato andare dalla tipa alla porta e dirle - Siamo nella guest-list di Desi... - e quella ci ha fatto entrare in un men che non si dica, scavalcando tutta la fila chilometrica. Chi cazzo sia questa Desi proprio non lo so, però se la incontro le offro da bere.

The Eagle
554 West 28 between 10th & 11th Ave., New York, NY 10001
Lasciamo le atmosfere da rivista patinata del Le Bain e entriamo nelle stanze buie e fumose dell'Eagle, un locale prettamente leather/bear, ma nel quale può entrare chiunque e anche se sei una secca magra e glabra, nessuno ti dice nulla. L'ingresso è gratuito e questo è un bene, perché almeno se il posto non ti piace puoi scappare a gambe levate senza avere il rimorso di aver speso una lira. In verità dietro l'apparenza da bettola zozza e piena di gente losca, si nasconde un locale piacevole e d'estate la terrazza all'aperto è un luogo imperdibile. Ricordate però di mettere in valigia un paio di jockstrap perché ogni mercoledì è jockstrap party! Noi ci siamo stati e vi assicuro che dopo i primi dieci minuti, l'imbarazzo di stare a chiappe all'aria svanisce completamente. Il giovedì invece il dress code è: no cologne, no sneakers, no dress shirt, only harnesses, uniform, leather and rubber e in verità fanno tutti i cattivi e devo dire che inguainato in una tuta di latex e con un maschera antigas in viso, farebbe paura anche Winnie The Phoo, ma in verità il posto è super tranquillo e ti fanno entrare anche se non hai un abbigliamento da bondage estremo.

Industry
355 West 52 Street; NY 10019
Lasciamo le atmosfere di Chelsea, per spostarci a due passi da Time Squere, nel quartiere Hell's Kitchen. L'Industry  è un grande disco-bar ricavato in un vecchio garage e offre un calendario di eventi che non conosce sosta e va avanti sette giorni su sette. Il concept è un po' lo stesso del Barracuda, ma stando in una zona più turistica, ovviamente il tipo di clientela è leggermente differente e io preferisco di gran lunga le atmosfere più raccolte di Chelsea. Comunque ci si diverte con le sfide tra artisti emergenti del lunedì e la disco del martedì e il karaoke della domenica e anche qui a fare da padrona di casa abbiamo Mimì Imfurst (sempre la drag che sta pure al Barracuda). Immancabile ovviamente, il tavolo da biliardo e vi assicuro che i finocchi ci giocano veramente e non sta lì solo per bellezza.
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15 commenti:

  1. facci capire,ma voi avete sempre un jockstrap in valigia? per usarlo quotidianamente o in previsione di una serata del genere?
    io non saprei neanche dove comprarlo! :)
    ma i ragazzi in quel locale stavano tutta la sera in piedi,o si portavano l'amuchina per disinfettare le sedute?

    mcD

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  2. >>>mcD
    Ahahaha! No, il jockstrap non lo uso abitualmente. E' statoi comprato in previsione di andare ad una serata del genere e poi l'ho rimesso un altro paio di volte, in altre occasioni.
    Comunque in America puoi comprarlo al reparto di intimo di qualunque grande magazzino, insieme a slip e boxer. Qui in italia non so se lo vendono comunemente come intimo maschile, devo verificare...

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  3. No cari, in Italia nun se trovano nei negozi, solo quelli con conchiglia nei negozi sportivi.
    Io li ho sempre comprati via web, ehmmm li uso per l'attività fisica ehmmm cioè intendo per lo sport.
    La mia attuale situazione familiare non mi permette di andare per locali... la sera... col jock...
    ;)

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  4. >>>Alberto
    Se, vabbè... lo so io per quale attività fisica li usi tu...

    Comunque in America li vende tranquillamente Macy's che è il grande magazzino più popolare che ci sia, una sorta di nostra La Rinascente, solo che mi sa che alla Rinascente non li vendono. Altrimenti sul web come dici tu e allora c'è la 2(x)ist, come anche Aussiebum, come anche Nasty Pig e insomma, sul web c'è l'imbarazzo della scelta.

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  5. Ribadisco! Io li uso per sport :P, sul serio ;).
    Il primo l'ho comprato a Londra da Selfridges, quel giorno ho speso circa 200 bombe in mutande varie.... che coglione!
    Comunque i più tecnici Bike e Puma... gli altri un po' più frivoli.....

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  6. P.S.:
    Se non ci credi te lo faccio vedere quando vengo a correre la Roma-Ostia!!!! ;-)

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  7. Grazie!! per avermi riportato a Chelsea intendo! I locali sono tutti favolosi - io preferisco lo Standard, Boom Boom Room compreso ed il top roof per un drink e l'abbronzatura - ma credo che la parte migliore - al di là del design very cool - sia l'essere così easy e naturali e tutti sono così friendly e tu ti senti davvero al centro del mondo!
    Belle anche le serate gay al Gansevoort a al top roof del Dream Hotel o da Hiro al Maritime Hotel.
    Non vedo l'ora di tornarci asap, a NYC intendo, non necessariamente per locali..... certo che Chelsea ....
    Bacio
    Max

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  8. >>>Alberto
    Guarda caro, mi fido sulla parola, non ho minimamente intenzione di vedere l tue chiappe al vento...
    ...e comunque ho i miei dubbi sulla loro comodità.

    >>>Max
    Vedo quindi che il top roof dello Stadard Hotel ha conquistato entrambi.
    Gli altri che hai nominato invece non li conosco, ma comunque anche io ci tornerei immediatamente (sospiro).

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  9. ... chissà magari la prossima volta te li faccio scoprire io! ciao.
    Max

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  10. Lord...did you take that pic yourself? The one of the bartenders I mean...non credo che potrò prendere sonno stasera senza avere almeno il numero del roscio...omg! ;)
    ps
    what happend to The Park?
    B-bar ha chiuso, lo sapevo...

    Rey

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  11. Ciao! Visto che a quanto vedo la sai lunga sulla movida di ny volevo chiederti un consiglio...ad aprile andiamo a NY per il matrimonio di 2 ns amici gay, volevamo organizzare un addio al celibato hot and faboulous, tipo striptease machile...che locale ci consigli!? Grazie mille! A

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    1. Non ne ho idea. Non conosco così bene i locali di NYC da consigliarne addirittura qualcuno per una cosa simile.

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  12. Stupendo il tuo blog, belli gli argomenti trattati e fichissima l'immagine qui sopra. A me piacciono i 2 mori; ma le foto le hai scattate tu?! Se sì che fortuna vorrei essere stato lì con te. Comunque per la pagina SCRIVIMI io ci ho provato ma tu non mi hai risposto. Sei sicuro di aver letto tutte le mail oppure non ho ricevuto risposta solo per pigrizia. Desidererei risposte perciò senza obbligarti vorrei che accedessi alla tua mail e leggessi un pochino sennò che ci sta a fare la pagina di SCRIVIMI sul blog?!

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    1. Ciao, solitamente rispondo sempre a tutti quelli che mi scrivono (non pensare che riceva chi sa quante e-mail), mi dispiace che con te non lo abbia fatto, deve essermi sfuggita la tua e-mail o forse è andata a finire nella casella dello spam, boh. Se avrai voglia di scrivermi di nuovo ti risponderò senza dubbio. Scusa ancora, non è mia abitudine ignorare le persone.

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    2. Ciao anke a te, comunque ho capito ed ho inviato di nuovo tutte le mail perciò leggile e rispondimi presto; ho bisogno di tuoi consigli. :P

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