Tipi di ubriachi


Estate, tempo di mare, feste sulla spiaggia e serate alcoliche tra amici. Che poi, alzi la mano chi non si è mai preso una bella sbronza, di quelle che la stanza non smette di girare e vorresti schiacciarti la testa tra lo stipite e la porta.
Ecco, l'altra sera sono stato ad una di queste feste; di quelle dove se c'è una bottiglia con un liquido trasparente dentro, stai sicuro che sull'etichetta c'è scritto vodka e non Rocchetta. E così, mentre la gente attorno a me pian piano si accasciava al suolo priva di sensi (ne resterà soltanto uno!),  mi son messo a guardare con occhio clinico le persone che si ubriacavano e ho notato che quando alziamo il gomito, ci riduciamo ad avere sempre i medesimi comportamenti, facilmente catalogabili.
Io per esempio mi ubriaco di rado, ma quando mi capita, passo dalla fase sobria a quella troia a quella letargo. E voi di che categoria siete?

L'ubriaco dal pianto isterico.
Non tutti sono capaci di perdere il controllo; ci sono quelli abituati ad organizzare qualunque cosa, che quando si rendono conto di essere brilli allora s'impanicano e iniziano a piagnucolare in modo isterico: - ...e adesso cosa penseranno gli altri?! Dimmi la verità, sono lo zimbello della festa, vero? -. E da lì gli sale una botta di tristezza che cominciano a ritirare fuori tutti gli insuccessi dal primo giorno dell'asilo fino ai giorni nostri. - E poi mi ha lasciato... e mi ha detto che non mi amava più... ti rendi conto?? - e giù a piangere singhiozzando.

L'ubriaco troia.
Che poi, in fin dei conti tutti diventiamo un po' zoccole quando beviamo. È grazie all'alcol se troviamo il coraggio di andare a parlare con quel bono lì giù. Ed è per colpa dell'alcol se pomiciamo tutta la sera con quel ragno che normalmente non avremmo toccato neanche con un bastone lungo due metri. Ed è per via dell'alcol se ad un certo punto della serata ci togliamo la maglietta. E iniziamo a ballare a petto nudo. E infiliamo le mani nelle mutande al nostro amico. Ed il principale obiettivo è finire la serata a ciucciare qualcosa e le troie ubriache non si danno pace fin quando non hanno la bocca piena. O la testa dentro il cesso.

L'ubriaco che nega di essere ubriaco.
Che praticamente hanno la faccia sfigurata come l'Urlo di Munch e camminano solo appoggiandosi al muro e poi ti dicono: - Ma chi, io? Ma scherzi? Non sono ubriaco, ho bevuto solo un bicchiere. - e non appena finiscono la frase, inciampano sui loro stessi piedi e dicono: - Ma c'è sempre stato quel gradino? -.

L'ubriaco che parla a raffica.
E mentre parla ti mette le mani ovunque e ti abbraccia e - Bella fratello, tu devi dare retta a me, questo è il party più spettacolare dell'anno e... ci sei mai stato a Mykonos? Devi andarci perché d'estate si riempie di gente giusta e praticamente sono tutti arrapati e... ma ti ho mai detto di quella volta che mi son fatto il dj della disco? Cioè, praticamente una figata... - e in quel preciso momento, inizi a cercare con lo sguardo qualcuno che ti venga in soccorso.

L'ubriaco che cade in letargo.
Un attimo prima ci stai parlando e state sorseggiando insieme un vodka non so cosa e un attimo dopo li vedi riversi su di un divanetto con la bocca aperta e la bava che gli cola sul mento. O li trovi sdraiati sul pavimento che dormono beati o in una posizioni a caso che sembrano non avere più la spina dorsale e all'inizio un po' ti preoccupi, ma poi pensi che se dormono non romperanno le palle e l'unica cosa che devi fare, è controllare di tanto in tanto che respirino ancora e che non soffochino nel loro stesso vomito.

L'ubriaco per finta.
Che poi li riconosci subito, perché sono gli unici che vanno a dire in giro: - Cioè, non puoi capì quanto sto storto! - e continua a ripetere questa frase a tutti e ogni volta che ti incontrano ti si buttano addosso e dicono - Oddio mi gira tutto, sto proprio fuori come un balcone! - e fin quando hai quattordici anni allora va bene, ma poi direi che basta eh. 

L'ubriaco dalla risata isterica.
Loro ridono per tutto. Qualunque stronzata esca dalla tua bocca, loro ridono come fosse la barzelletta più divertente del mondo. E passano ore a darsi pacche sulle spalle e raccontarsi episodi che li fanno tagliare in due dalle risate.  Il problema però, è che alla fase "risata isterica", di solito segue quella del "pianto isterico".

L'ubriaco rissoso.
- Che cazzo c'hai da guardà? -. Per il rissoso ogni momento è buono per fare a botte. Non puoi sfiorargli la spalla o pestargli un piede per sbaglio, che subito ti imbruttisce. E anche se un secondo prima stavano ridendo tranquilli, un secondo dopo ti sbroccano come se gli avessi sgozzato il gattino preferito. - Tu me sa che non hai capito, io ti spacco il culo e te manno a casa a rate... -. Il più delle volte sono solo chiacchiere. Ma se non stai attento una capocciata la rimedi veramente.
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10 commenti:

  1. Allora diciamo subito che ha me piace da matti quando mi ubriaco molto sdraiarmi sul letto chiedere gli occhi e sentire quella sensazione che il letto stia girando sempre più veloce come in un gioco del lunapark, sarò strano, ma forse dipende anche dal fatto che pur essendomi ubriacato in più di un occasione arrivando quasi allo svenimento etilico non ho mai vomitato.
    Per quanto riguarda il tipo sono tra la troia (comincio a fare avance a tutti compresi gli amici etero) e il medio letargo con l'aggiunta del buon umore.

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  2. Niente, io parlo a raffica - e di tanto in tanto tocco... con discrezione.

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  3. Oddio, io che non mi sono mai ubriacato sono proprio fuori dal mondo, vero? Ma non è colpa mia se reggo l'alcool! xD ahah
    Tant'è che di solito alle feste alcoliche finisco per fare l'infermiere, altro che ubriaco troia...

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  4. Io non mi sono mai ubriacato.
    E non me ne vergogno.

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  5. Io Lord,
    solitamente mi bevo i miei GinLemon e al 4° parlo come Hether Parisi e al 6° ballo come Don Lurio..vedi un pò tu!

    for you.

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  6. "quando mi capita, passo dalla fase sobria a quella troia a quella letargo"

    NOn pensavo avessi una fase sobria e una fase letargo... :))

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  7. adoro che hai fatto un post sulla mia festa :D :D cmq per la precisione mi hai infilato le mani nelle mutande a fine serata..dovrei capire qualcosa???

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  8. Io risata isterica. Ma tipo che comincio a ridere con una vocetta stridula e piango dal ridere anche solo se qualcuno mi guarda. E diverto tutti imiei amici. Il problema è che io reggo l'alcool quanto Sarkozy reggeva Berlusconi, e quindi dopo mezzo Negroni sono già stonato e ridanciano, mentre i miei amici cominciano ad esser sbronzi dopo 2-3 cocktail... così quando loro sono ubriachi io sono già tornato sano.

    Se posso aggiungere una categoria, ci sono quelli che si fanno fighi per 42 cocktail che si son bevuti e ti fanno l'elenco la sera stessa e il giorno dopo per farti capire quanto reggono l'alcool.
    Io reggo poco e ne vado fiero. Mi diverto e spendo poco, tiè! :P

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  9. di norma son il tipo che chiacchiera e scherza...
    l'ultima volta tornando in macchina sotto la pioggia a 60 allora, giusto x vedere l'effetto che fa, ho tirato il freno a mano in rettilineo...ecco.. mi son ripreso subito e bello sveglio son tornato a casa. mai piu' 3 litri e mezzo di birra :)

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  10. Evy : io sono il tipo "che parla a raffica" ma a volte il parlare degenera nel cantare ... e non canzoni comuni,(troppo facile,eh)io attacco con quelle dei musical!

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