Il rischio di una pompa


Attenzione, quello che segue potrebbe urtare la sensibilità di chi legge, per questo motivo il contenuto è riservata ad un pubblico maggiorenne (o quantomeno non farti vedere da mamma).

Quando sento la parola cunnilingus, penso sempre a qualche incantesimo di Harry Potter di quelli che ti paralizzano la lingua per non farti ripetere un segreto. Anche con fellatio (si legge fellazio) non andiamo meglio e mi sembra un insulto veneto del tipo: - Ma va' in mona testa de fellazio! -. Ma comunque tranne medici e conduttori televisivi, direi che è difficile sentire qualcuno che usi ancora questi termini. Il più delle volte, quando noi maschi parlano di sesso orale, lo chiamano soffocotto o aspirone o blow job (in inglese), ma anche chupachups, rigatone, boccaponcio, spumone o molto più semplicemente: pompino.
Ecco, il pompino è una pratica sessuale abbastanza sbrigativa, di quelle che non ti va o non hai tempo di fare sesso completo e quindi ripieghi su una pompa che è decisamente meno impegnativa. Senza considerare il fatto che ci sono quelle che sono arrivate alla fine del liceo dicendo di essere ancora vergini, ma che poi però l'hanno succhiato a tutta la classe.
In molti casi il sesso orale è più comodo di una scopata e magari ci capita di conoscere qualcuno e non avere un preservativo a portata di mano e, dato che conosciamo tutti molto bene i rischi del sesso non protetto, allora preferiamo riversare su un pompino. Ecco, è molto diffusa la convinzione che il sesso orale sia una pratica sicura e poi fare i pompini con il preservativo è veramente una cosa da prostituta raccattata per strada e oltretutto i profilattici hanno un sapore orrendo e anche quelli alla frutta fanno abbastanza schifo. Senza contare il fatto che alcuni medici sostengono che la salivazione all'interno della bocca sia in grado di distruggere eventuali virus contenuti nello sperma e poi tanto va tutto a finire giù nello stomaco e lì ci sono gli acidi e i succhi gastrici che riducono tutto in poltiglia e quindi il rischio di infezione e contagio è molto minore rispetto all'infilarlo nella patata o metterlo nel culo.
Effettivamente i rischi sono minori, ma "probabilità più basse" non significa "probabilità nulle" e infatti molte malattie sessualmente trasmissibili come sifilide, herpes, gonorrea, epatite e soprattutto HIV, sono trasmesse mediante un rapporto orale non protetto.
In questo caso il virus può essere trasmesso a causa di piccole lesioni all'interno della bocca, afte o anche per il semplice contatto dello sperma con le mucose che si trovano in fondo alla gola. E considerato anche che il liquido pre-spermatico contiene piccole quantità di sperma, non c'è bisogno di ingoiare, ma basta anche solo il semplice prenderlo in bocca per metterci in condizioni di rischio.
Che poi, alcuni recenti studi hanno decretato che all'interno dello sperma sono presenti sostanze benefiche per l'uomo (e quando dico uomo, intendo "essere umano" e non "maschio finoccio") e sembra che bere sperma riduca i segni dell'invecchiamento. Ma tipo che in America stanno sperimentando delle creme a base di liquido seminale capaci di rendere la pelle più elastica e secondo me è una minchiata, ma a scanso di equivoci direi che ad ingoiare lo sperma degli sconosciuti, ci son molte più possibilità di prendere qualche brutta malattia, piuttosto che guarire dall'acne.
Nel sesso ognuno è libero di fare quello che vuole e ci sono quelli che si fanno pisciare addosso e quelli che si vestono da cane e quelli che lo fanno solo alla missionaria e quelli che fanno gli orgia party e quelli che fanno l'amore e non il sesso e io sono dell'idea che il sesso deve essere un divertimento e non va vissuto con il continuo terrore di beccarsi qualcosa. Anche perché ormai viviamo in un'epoca in cui si conoscono tutti gli eventuali rischi e sappiamo bene quali sono i metodi per proteggersi e il preservativo è l'unico strumento di cui fidarsi. Siamo tutti liberi di usarlo o non usarlo, ma non dobbiamo dimenticare che da alcune affezioni si guarisce, ma da altre no. L'HIV è una di queste e sebbene non faccia più paura come una volta e sebbene i nuovi farmaci riescano a controllare il virus, io direi che è sempre meglio non prendere alla leggera certe malattie e prima di succhiare un Calippo è bene conoscere la persona che lo tiene tra le gambe. Continuiamo pure a fare pompini, ma non abbassiamo la guardia, perché l'HIV non si trasmette solo infilzando la passera o con il sesso anale.
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20 commenti:

  1. per inciso, sono uno degli anonimi che il tuo club definirebbe i "rompicoglioni". Ma continuerò a farlo nonostante tutto e, per dimostrarti che non è per partito preso - ma proprio perché a volte prendi derive mistico-adolescenziali - se c'è da darti ragione lo farò, come in questo caso. Ne arrivano ancora tanti in ospedale che quando cerchi di ricostruire con loro quale comportamento possa averli messi a rischio, ti rispondono che fanno solo pompe (agli sconosciuti, con gli altri...) e non si fanno venire in bocca. Questo ormai è cosa che succede da molto tempo. Quello che è abbastanza nuovo è la sorpresa che mostrano nel ritrovarsi sieropositivi. E questa sorpresa discende sempre di più da due considerazioni: a) "ma chi è sieropositivo prende gli antivirali e la carica virale gli scende a zero, non può passarmi niente!; b) "ma no, questi li conosco bene, sono fidati!" ... Ecco, capisci da solo che non è che lo spread del virus sia aumentato particolarmente, ma è l'immaturità che cresce a ritmi vertiginosi ed il fidarsi sempre dell'altro invece che mettere in atto in proprio comportamenti tutelativi. Oggi il vero pericolo sono i sieropositivi inconsci, quelli che non lo sanno perché non fanno il test. E sono ancora troppi. C'è poi la credenza che tutto sommato con gli antivirali la situazione sia sotto-controllo. Pare che sia ormai una malattia cronicizzata, e per certi versi è molto vero, ma non è come il diabete. La qualità di vita è pessima ed il margine tra la persistenza dello stato cronico all'esordio di di AIDS conclamato molto labile ed i meccanismi che traslano in poco tempo da uno stato all'altro ancora non ben chiari.

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  2. Che poi si può fare un parallelo con il latte, anche lui fa bene ma berlo direttamente dopo averlo munto ha qualche rischio, non altissimo ma non completamente assente.
    Poi quando si parla di malattie sessualmente trasmissibili si pensa sempre e solo all'HIV ma come hai ricordato te ce ne sono molto altre magari meno pericolose ma pur sempre fastidiose e debilitanti.
    La cosa di cui rimango stupito anche se fino ad un certo punto e la poca attenzione dei giovani anche per le più elementari norme di igiene, è vero che uno a vent'anni si considera indistruttibile ma spesso non è così.

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  3. Il sesso orale una pratica sessuale sbrigativa?! Non direi, anzi ci vuole una certa esperienza e una certa pratica per farlo bene e far durare il godimento a lungo. Io non lo vedo come una pratica sessuale di serie B, anzi, sono quasi convinto che spesso appaghi e rilassi più farselo succhiare che infilarlo nel culo (perdonare l'espressione da Marchesa de Rambouillet).
    Concordo sul rischio, che al contrario, è certamente un rischio di serie A. Le secrezioni sono secrezioni quindi in qualsiasi modo ci si viene in contatto c'è la possibilità non così remota di infettarsi...però il pompino col preservativo non se po!

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  4. Concordo con quanto detto da Marzio: non ritengo affatto il pompino una pratica sbrigativa.
    Credo solo sia diversa, nel vero senso del termine, dal rapporto che siamo abituati a chiamare "completo" (alla fine perché completo? Il sesso è l'insieme di tante pratiche, non basta solo infilarlo ed è finita là).
    Ovviamente è anche giusto dire che i rischi ci sono. Purtroppo l'ignoranza in materia da parte di persone che fanno attivamente sesso non riesco proprio a concepirla... Cavolo, c'è internet, la fonte di informazione sulla quale puoi conoscere OGNI cosa, e non la si usa?

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  5. Con i rapporti orali si contrae l'HIV? Questo è il minimo che vi possa capitare. Leggete questo:

    http://www.dailymail.co.uk/health/article-1358845/Oral-sex-bigger-cause-throat-cancer-tobacco.html

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  6. Scusa la precisazione ma dal post è poco chiaro, per chi già non lo sapesse, che il Cunnilingus è specificamente il sesso orale praticato su organi genitali femminili e la Fellatio su quelli maschili e dato che parli espressamente del secondo caso si potrebbe generare confusione........ è meglio essere precisi su quello che si mette in bocca...

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  7. m'hai fregato sul tempo latina gaia... speravo di poter scrivere: "ma cazzo! 6 commenti e ancora nessuno che specifica cosa sia effettivamente un cunnilingus?".
    Vabbè, dai, alla fine l'ho scritto lo stesso! :-D

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  8. Ogni volta che ho praticato sesso orale non protetto (senza il minimo contatto apparente di sperma) sembrava che il mio organismo si indebolisse. Una sera come tante, quello si è messo il preservativo e abbiamo fatto sesso. Come sempre. Tutto regolare. Bella scopata. Alla fine ha pure teatralmente controllato bene gonfiando il condom come un palloncino. "Bene, più sicuro di così!" ho pensato! Peccato che poi a casa tra le feci c'erano gocce di sangue e sperma. Quella notte la stanza era buia, ora anche la mia vita.

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  9. @anonimo 23:04 da anonimo 08:26
    il preservativo ì, anche integro, non da garanzia assolute, ma certo una riduzione più che significativa del rischio, fin quasi ad annullarlo. Certamente però, un preservativo non deteriorato nell'uso non consente il passaggio di parti visibili di liquidi organici. Il preservativo poi ha condizioni di sicurezza pressocchè massima nei test di laboratorio, quando esce intatto dalla sua confezione, è stato mantenuto sempre alla giusta temperatura, viene maneggiato con cura. È piuttosto noto che la saliva aggredisce alcuni dei materiali di cui sono fatti i condom compromettendone in parte l'impermeabilità. Va anche tenuto conto che il nostr organismo è in grado di reagire ad insulti MINIMI del virus. La specificità dell'HIV non è tanto la sua virulenza - che relativamente ad latre patologie è anche definibile bassa - ma la sua mutabilità. E per questo che vengono sconsigliati in modo assai forte, e mai abbastanza, i rapporti promiscui. Venire a contatto con il virus da due diversi partner è QUASI come contrarre due malattie diverse. Il nostro sistema immunitario va in tilt e nell'attesa di riprogrammarsi il virus muta ancora per adattarsi al nostro organismo e ci fotte (sto semplificando). Si intuisce che tu sia stato contaggiato con un rapporto anale apparentemete ben protetto. È una cosa poco probabile, ma possibile. Il preservetivo si deteriora assai facilmente tenedolo nel portafoglio (la temperatura è troppo alta) o nelle tasche del pantalone (il movimento causa azioni meccaniche sul lattice e la temperatura fa il resto). Ma anche piccole disattenzioni contano. Se, nell'atto di incontrarsi e conversare, bevete un bicchierino insieme al partner, e casualmente vi bagnate le dita di liquori, anche a media gradazione, e se con queste dita (ed immagino non ne abbiate altre di riserva) maneggiate il preservativo, ne avete compromesso le condizioni. Se si può restare incinta usando il preservativo, figurati se non può trasmettersi un virus, che è mediamente tra le venti e le 25 volte più piccolo di uno spermatozoo. Ti deve consolare che oggi, se trattata, la sieropositività permette anora una vita. Non sono qui a fare il cazzaro e dirti una vita normale, perché sai o saprai che normale non è e non sarà mai più. Ma pur sempre una vita, ancora piena, ancora soddisfacente, anche di relazione, ma da una prospettiva diversa e misurata con parametri diversi. E che è sieropositivo oggi, credimi, deve ritenersi fortunato ed apprezzare quello che, nemmeno troppo tempo fa, era impensabile. In bocca la lupo.

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  10. Si i rischi ci sono lo sappiamo no? Ma senza essere bigotti ad un "bel" pompino chi davvero resiste?

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  11. ma che c'entra il bigottismo con la prevenzione? Questa superficialità è il terreno fertile del riprendere dell'infezione. Bravo Marty, continua così.

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  12. @anonimo 08.26 da anonimo 23.04

    A: Non capisco perchè rivogli a me in tutto il testo quando credo siano indirizzate a me solo le ultime righe.

    B: La frittata è fatta, chi ti ha chiesto tutte queste info ora?

    C: Il preservativo protegge, io quella notte, come sempre, l'avrei fatto CON. (Già "la gente" lo usa poco, va' a dire pure che nn protegge!)

    D. Vi siete mai informati su come, dove e perchè è nato l'hiv? E sull'attendibilità dei test? Be' fatelo. Il web insegna, le risposte sono raccapriccianti.

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  13. guarda che sul trovi pure che si muore per un'unghia incarnita.... capisco al tua rabbia, ma è poco giustificata.

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  14. nessuno ha detto che il preservativo non protegge. Ho detto che il preservativo SE BEN USATO e CONSERVATO protegge, altrimenti perde di efficacia. Mi sembra che tu sia una prova-provata di quello che ho detto. Mi dispiace umanamente quello che ti è successo, ma - dal punto di vista scientifico - non riesco a credere a come lo hai raccontato: anche quando il preservativo subisce un cattivo uso e perde efficacia, è impossibile ritrovare - salvo rotture evidenti, e tu dici che lo ha perfino gonfiato... - trace di liquidi organici. Il sangue è possibile sino lacerazioni dovute alla penetrazione e sono comuni anche nei rapporti protetti. Alcuni lubrificanti anche possono compromettere la tenuta impermeabile del preservativo. Infine, le mie riflessioni erano generali, non indirizzate a te in particolar modo. Semmai sei stato un pretesto. Direi che un buon consultorio sia ancora molto meglio del web. Su internet trovi tutto ed il contrario di tutto. Eviterei di credere a strane teorie e mi atterrei alla scienza. Anche perché a quella ti stai rivolgendo per evitare il peggio, quindi almeno per riconoscenza, se non per maturità, eviterei certi commenti.
    Ti ripeto, la tua rabbia è comprensibile, non giustificabile, e certamente - puoi crederlo o meno - non è l'attitudine migliore per sopportare quello che devi passare. Se non riesci a superarle, comprometti molte delle tue possibilità di una vita pienamente soddisfacente, e non credo sia la scelta migliore. Se ti sono sembrato scortese, me ne dispiaccio,s arà che ho fatto la scorza davanti alla fila di ragazzi piangenti perché "era la prima volta" e poi hanno agendine piene di numeri a cui non riconnettono nemmeno mai una faccia da dover avvisare: il sesso, soprattutto quello occasionale, oltre ad essere protetto deve essere responsabile. Oppure si accettino le conseguenze.

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  15. >>>Anonimi e altri amici che hanno commentato
    Mi sembra impensabile stare a discutere di un argomento così chiaro come la prevenzione sessuale; dove non ci sono possibili interpretazioni e dove non è possibile avere opinioni diverse da quelle scientificamente accertate.
    In che modo si trasmettono le malattie lo sappiamo tutti e non c'è bisogno di fare ricerche su internet dove si trovano tante notizie poco veritiere e mi riferisco anche a quello che ha postato il link del cancro alla gola causato dai pomini. Suvvia.
    Il preservativo è la fonte di protezione più sicura che abbiamo e può dirci sfiga in mille modi differenti, ma se viene conservato e usato nel giusto modo, possiamo dormire sonni tranquilli e addirittura fare sesso con persone sieropositive senza entrare in paranoia o scansarli come fossero appestati (e anzi, questo è un altro argomento che mi piacerebbe affrontare qui sul blog).
    Riguardo al fare i pompini con o senza preservativo, credo che tutto sia riassunto nelle ultime righe del post (e nell'ultimo commento del medico anonimo): ognuno è libero di comportarsi come meglio crede, ma poi bisogna accettare le conseguenze.
    Se si contrae qualche malattia, essere arrabbiati con il mondo non serve a nulla e grazie al cielo adesso si vive tranquillamente e senza troppi problemi. Inutile dire che la vita non sarà più la stessa e che bisognerà stare attenti a tante cose, ma grazie al cielo è sempre vita e si può essere felici.
    Mi dispiace dire questa brutta frase, ma ho molti amici con l'HIV e grazie al cielo sono in salute e hanno prospettive per il futuro.

    >>>Marzio Martel
    >>>Arles Blog
    La frase che state mettendo in croce del pompino sbrigativo, era riferita al fatto che magari in una discoteca, in una dark room o in una serata fugace in macchina, è preferibile fare un pompino veloce piuttosto che mettersi a scopare.
    So che non volevate fare i puntigliosi in modo rompicoglioni, ma non mettiamoci a far polemiche su cose che non c'entrano niente con l'argomento del post, dai. Magari di questa cosa ne riparliamo un altro giorno, dedicando tutto il post alle pratiche sessuali.

    >>>LatinaGaia
    >>>Il cinefilante
    Grazie per la precisazione; parlavo anche di Cunnilingus perché è l'equivalente del pompino e quando si parla di malattie sessualmente trasmissibili, bisogna necessariamente comprendere sia le pratiche sessuali etero, che quelle gay. Comunque ho corretto la dicitura e spero che adesso si capisca meglio la differenza tra le due pratiche.

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  16. Io penso che l'unica cosa che protegga veramente sia l astinenza! O meglio cercare di fare altro tipo masturbazione uno davanti all'altro k cose del genere. Se non si vuole ammalarsi di qualcosa e star male per sempre o quasi bisogna cercare di avere partner fissi e non andare da una figa all'altra o da un cazzo all'altro! Svegliatevi e cercate di ragionare. Scopare piace a tutti ma non conta solo questo nella vita! Ciao a tutti un saluto da un'amante della figa........

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    1. L'astinenza o il masturbarsi uno davanti all'altro come suggerisci mi pare un pochino esagerato! Grazie al cielo hanno inventato i preservativi che pur non essendo sicuri al 100%, possono farci dormire sonni tranquilli. Rinunciare ai piaceri del sesso mi sembra veramente esagerato.
      Un saluto da un'amante della salsiccia.

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  17. pensate un po che bell'ambientino

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  18. come cazzo ho fatto a finire in questo blog di froci, che schifo dio cane

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  19. MA VAFFANCULO VA! IO DALLA LINDA NON CI VADO PIU' PERCHE' MI FA I BOCCHINI COL PRESERVATIVO, IN PIU' HA LA FICA STRETTA E SENZA PELI, ROBA DA VOMITO!

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