Passengers [recensione]


Ve la faccio breve: ci sono questi tizi che sono stufi di stare sul Pianeta Terra e decidono di attraversare l'universo per andare su un nuovo pianeta e però l'astronave si guasta e il computer centrale decide di svegliare quel manzo di Chris Pratt, per fargli riparare il danno.
Ora, Chris in teoria è tipo un super esperto di meccanica e però giustamente è già bello e non può essere anche intelligente e quindi una volta sveglio passa il tempo a mangiare e giocare alla Playstation e non si accorge che l'astronave intanto affonda peggio del Titanic.
Chris uno di noi.
Ora si sa, la noia ti fa fare un sacco di cazzate e ci sono quelli come me che comprano cose su internet e poi piangono quando arriva l'estratto conto e ci sono quelli che mandano messaggi deliranti agli ex fidanzati e quelli che mandano foto di parti intime a sconosciuti e Chris (uno di noi) si sta rompendo veramente così tanto la fava, che decide di fare una cazzata bella grossa: svegliare Jennifer Lawrence.
Chris stai sereno, fossi stato io al posto tuo, ne avrei svegliato uno a settimana, senza contare quelli che non avrei svegliato, ma ci avrei fatto ugualmente qualche giochetto, non so se mi sono spiegato.
Comunque i due sono da soli sull'astronave e si muoiono di pizzichi e niente, alla fine finiscono a letto e anzi, ci mettono pure troppo tempo, ché se non fosse stato un film questi due pomiciavano dopo cinque minuti e poi succedono cose che vorrei raccontare, ma poi mi denunciate perché spoilero il film e quindi niente.
Intanto l'astronave va a rotoli e anche la trama inizia a smontarsi insieme ai pezzi dell'astronave, ché se tu sei il cervellone elettronico dell'astronave e ti rendi conto che hai svegliato un coglionazzo che perde tempo a inzuppare il biscotto anziché riparare i danni, ma sveglia qualcun'altro no?
No.
Comunque io a Jennifer Lawrence le voglio proprio bene e mi guarderei perfino una soap opera argentina se ci fosse lei a recitare, ma questo film non è che sia proprio convincente e ecco, l'ho detto scusa Jenny, ma soprattutto verso la fine succedono delle vaccate che dici boh, ma è lo stesso film dell'inizio?
Quindi mi dispiace per le chiappe di marmo di Chris che compaiono più volte senza veli e mi dispiace per Jenny, ma questo Passengers lo metto nella lista dei film di cui si può fare anche a meno, ché in definitiva ci son già stati Gravity e Interstellar a parlare dello stesso tema e son stati decisamente più convincenti.
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4 commenti:

  1. Da quanto ne ho capito del film, lo svegliarsi di Chris Pratt (uno di noi) è stato puramente un caso, cervellone non era così cervellone da svegliare proprio lui.
    Analogalmente si è svegliato (anche se poi si è alzato col piede sbagliato) anche Lawrence Fishburne.
    Domandona: ma c'erano anche animali a bordo? Tipo arca di Noè? No, perché verso la fine mi pare di ricordare uccellini tra le fronde che scagazzano allegramente sul ponte dell'astronave...

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    1. Ma io avevo capito che era stato cervellone a svegliarlo, per fargli riparare il danno e infatti nel trailer dicono "C'è un motivo per cui ci siamo svegliati prima", battuta che in realtà hanno fatto fuori nel film. Comunque vabbè, film gradevole, ma niente de particolare, confermi anche tu?

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    2. Tieni presente che le battute dei trailers servono solo a fare scena, spesso nel film poi manco le dicono.
      Beh il "motivo" potrebbe essere un riferimento alla divina provvidenza che ha fatto sì che si svegliassero anziché finire a pezzetti nel sonno. E ti ho trovato anche la vena metafisica in un film con Chris Pratt (uno di noi) come aitante protagonista... ��

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    3. Scusa mi ero perso un pezzo...
      Niente di particolare? Boh, a me è piaciuto... la morale che ci viene insegnata è grossomodo: se non puoi uscire dal tunnel, arredalo

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