Sense8 - Seconda Stagione


Allora cerchiamo di capire subito: Sense8 è la storia di questi 8 tizi sparsi in giro per il mondo, che improvvisamente iniziano a comunicare telepaticamente tra loro e boh, fine della prima stagione. No seriamente, nelle 12 puntate della prima serie non succede veramente una fava e tu continui a guardare gli episodi aspettando finalmente la svolta narrativa che non arriva mai (ma anche aspettando che il personaggio messicano Lito Rodriguez si tolga le mutande e questo invece succede abbastanza spesso...).
 
La seconda stagione di Sense8 invece è un capolavoro.
Qualcuno deve aver detto a Lana Wachoski "Oh guarda che perfino le storie di Instagram hanno più trama del tuo telefilm" e allora lei si è rimboccata le maniche e dopo quasi due anni di attesa, finalmente ha tirato fuori una meravigliosa seconda stagione.
Con molta calma Lana, che noi stiamo qui ad invecchiare mentre tu fai i tuoi comodi.
Comunque l'attesa è stata ben ripagata perché la stagione è pazzesca e finalmente gli 8 personaggi iniziano a fare qualcosa e oltre a creare una trama avvincente, si capisce anche che il filo conduttore di tutta la serie è l'essere diversi e il dover combattere contro chi ha paura della diversità. Praticamente ha copiato la storia degli X-Men, ma ben venga scopiazzare se poi viene fuori un telefilm ricco di emozioni come questo, in cui dietro l'apparenza sci-fi si parla di accettazione, famiglia, uguaglianza e amore e si ride e si piange e ora capisco che la noiosissima prima stagione serviva come trampolino di lancio per conoscere e farti affezionare a questi otto personaggi che si compensano l'un l'altro e entrano nel cuore dello spettatore.
Attualmente non si hanno ancora notizie riguardo ad una terza stagione, anche perché sembra che questo Sense8 costi veramente un fracco di soldi a Netflix, ma non possono lasciarci così dopo un ritorno simile. Per favore, ve lo chiediamo in ginocchio, fate una terza stagione.
Ma vediamo chi sono questi Sense8 e come sta evolvendo la loro storia:

Capheus. Dopo aver litigato nientemeno che con la regista in persona Lana Wachoski, l'attore di Capheus è stato cacciato dal set a calci in culo proprio come una Shannen Doherty (cacciata dal set di Streghe ndr.) Questo ci insegna che non dobbiamo mai litigare con Lana Wachoski. Comunque Capheus è stato rimpiazzato da un nuovo attore e concedetemi di dire che la sua storia è la più noiosa di tutte e questo personaggio così onesto che Nelson Mandela in confronto sembra uno spacciatore di coca, è da latte alle ginocchia e io continuo a roteare gli occhi all'indietro ogni volta che parte la sua storia.

Will. Il bel poliziotto che ci regala anche qualche scena di nudo (grazie Lana), è praticamente il fulcro dei Sense8 dato che è l'unico che si sta sbattendo per sconfiggere la BPO (la società che vuole far fuori i "sensati"). Questo da un lato lo rende il protagonista della story principale, ma dall'altro che palle vederlo sempre fatto e buttato su un materasso pieno di piattole. Ad ogni modo I love you.

Riley. La biondina islandese ormai si è ufficialmente fidanzata con il poliziotto Will e i due stanno sempre insieme e lei fa da crocerossina dalla mattina alla sera e forse è per questo che non ha tempo di lavarsi quei capelli perennemente unti.

Kala. Dopo una prima stagione in cui è stata utile come un paio di infradito quando nevica, la storia di Kala diventa d'improvviso interessante e il suo personaggio acquista un ruolo fondamentale dato che è l'unica in grado di ricreare la formula dei "bloccanti". Poi vabbè, la sua tresca virtuale con Wolfgang la fa passare da pelosona sfigata a personaggio più popolare della serie, nonché super invidiata da tutti noi innamorati persi del teppista tedesco.

Lito. E qui apriamo un mondo: Lito è gay e vive il classico conflitto interiore di ogni gay che vorrebbe fare coming out, ma che è spaventato delle conseguenze che potrebbe causare. Praticamente potremmo fare cinque stagioni solo su di lui e con la sua storia viene fuori il vero spirito di Sense8: lottare contro le discriminazioni. Ora però dobbiamo essere onesti; tra i vari personaggi uno è un killer, una è chimica, una fa kung-fu, uno guida qualsiasi mezzo, una è hacker e Lito invece non sa fare una fava di niente ed è anche parecchio patetico e non si capisce per quale motivo ogni sua scena sembra girata come un episodio di Tata Francesca, ma di un ridicolo che sono costretti a spogliarlo con qualsiasi becera scusa pur di fargli fare qualcosa di interessante. Eppure nei 10 episodi della seconda stagione ci regala un alternarsi di risate e lacrime, che neanche in 13 stagioni di Grey's Anatomy e il momento in cui dice alla madre di essere gay, merita 10 minuti di applausi e Hernando è il compagno di vita che ogni persona vorrebbe al suo fianco e Daniela è la dimostrazione che certe volte la vera famiglia, è quella che ti scegli nel corso della vita. Grazie Lana per aver creato Lito.

Nomi. Sento già il coro di quelli che "Ma se è un uomo che si sente donna, ma allora perché le piacciono le donne e non gli uomini?". Perché l'identità sessuale è una cosa che prescinde dai gusti sessuali e in questo modo Sense8 si dimostra essere non solo una serie sci-fi piuttosto interessante, ma anche uno telefilm che spiega la complessità del nostro tempo in modo estremamente normale.

Wolfgang. Il patatino Wolfgang praticamente non ha un attimo di respiro; tra i suoi amici telepati che lo convocano ogni cinque minuti e la criminalità di Berlino che lo vuole morto e ora ci si è messa pure Valeria Bilello di MTv, che dopo aver presentato Hitlist Italia ce la ritroviamo qui, spietata più che mai e per fortuna che questo poveretto ogni tanto ha due minuti di tempo per limonare virtualmente con Kala, tirando fuori tutto il suo lato cucciolone e diciamo che in un paio di scene tira fuori anche altro. Ecco, non so se mi sono spiegato.

Sun. È l'eroina del gruppo, ma anche la più solitaria e malinconica e quella con la storia più struggente e vi vorrei vede a voi se prima tuo padre ti fa mettere in prigione e poi tuo fratello ti vuole appendere per il collo. Sun ha perso tutto e pensa di dover combattere la sua battaglia da sola, ma Sense8 ci insegna che anche i momenti di maggior sconforto non siamo mai soli e nella scena al cimitero io piangevo peggio della madonna di Civitavecchia e devo dire che le immagini corali di questa nuova stagione di Sense8 sono la cosa più bella che la tv abbia partorito da un bel po' di anni a questa parte. Grazie Lana, grazie Sense8, grazie Netflix.

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6 commenti:

  1. Era ora Lord! Mi domandavo come mai ancora non avessi scritto sto commento. Ma ti piace tanto Lito? È più artificiale di Lana Wachowsky e più femmina di Kala... Cmq almeno Lito qualche aiutino al gruppo lo dà, se non altro per le doti da attore quando si tratta di far fare una scenata da checca isterica a quella platessa unta di Riley... invece che cavolo fa Riley nella serie? A parte farsi venire emorragie al naso e lavarsi i capelli una volta al mese? Ma secondo te come fa un sensato a partorire mentalmente una cerchia? Invece dei preservativi dovrebbero usare dei caschi da motociclista

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    1. Guarda, in realtà ho messo le descrizione degli otto disgraziati in ordine di gradimento: Sun è la mia preferita in assoluto, vuoi perché è una tosta, vuoi perché sto sempre dalla parte di chi soffre (Madre Teresa me fa 'na pippa), secondo posto per Wolfgang che oltre ad essere bono, mi piace questo suo carattere malinconico, bello e dannato, ma ovviamente non posso non sentire empatia per l'inutile Lito e il suo coming out.
      Comunque la serie con questa seconda stagione è decollata e già si parla di chiuderla per i costi troppo alti. Io credo che almeno una terza stagione ce la siamo meritata.

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    2. Straquoto!
      Sun la n°1
      Wolfgang bono e poi... tutto il resto. LOL
      Gli altri indispensabili, ma non ti entrano nel cuore in egual misura.
      Per la serie è vero che la prima stagione non aveva una trama vera e propria, ma come dici tu era un escalation esplicativa, per far capire la seconda. Ad ogni modo un risvolto prima o poi doveva pur esserci, no? Altrimenti era una serie per psicoanalisti!

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  2. Mettiamoci gli animi in pace... La tanto agognata terza serie non si farà... Merdflix ha cancellato la serie per i troppo elevati costi di produzione!

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  3. Ci sarà uno specialone di 2 ore a chiudere il cerchio. Una stagione intera costava decisamente troppo

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    1. Beh dai, meglio di niente. Almeno avremo un finale. Speriamo non facciano una puttanata di ripiego.

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